GRATUITO PATROCINIO

Sei una persona con un reddito basso?

Puoi richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.)

Il gratuito patrocinio non si può chiedere per lo stragiudiziale cioè le consulenze.

Per mia scelta la prima consulenza informativa per telefono è gratuita, così da capire il problema e dare un indirizzo da seguire.

Chi può essere ammesso

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che tu sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, più basso di € 11.493,82 (d.m. 16 gennaio 2018 in GU n. 49 del 28 febbraio 2018). Se convivi con il coniuge, o sei unito civilmente o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi di ogni componente della famiglia.

Come si conteggia il reddito:

Ai fini della determinazione complessiva del reddito si deve tenere conto sia del reddito imponibile IRPEF (che, ai sensi dell’art. 3 del DPR 22 dicembre 1986 n. 917 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) è rappresentato dalla somma dei redditi che sono tutti i redditi da lavoro e anche i redditi esenti dall’IRPEF o assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva e, quindi, delle seguenti tipologie di reddito (elenco solo esemplificativo): pensioni sociali, rendite INAIL, indennità di accompagnamento e altri assegni per invalidi civili e ciechi, interessi sui conti correnti, libretti o depositi bancari o postali, interessi su BOT/BTP e altri titoli del debito pubblico, proventi da partecipazione a fondi di investimento, redditi di capitale soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta oppure a imposta sostitutiva, borse di studio universitarie e per corsi di dottorato/post-dottorato/specializzazione/perfezionamento, proventi da lavoro sommerso; canoni di locazione di immobili (come reddito imponibile se sottoposti a tassazione ordinaria o come reddito non imponibile se sottoposti a cedolare secca), gli assegni periodici percepiti dal coniuge separato o divorziato (ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli), nonché proventi da vendita di immobili acquistati/costruiti da non più di cinque anni o non adibiti ad abitazione principale, proventi da vendita di immobili situati all’estero o redditi prodotti all’estero, vincite da lotterie, concorsi a premi, giochi e scommesse.  Per i redditi prodotti all’estero, il cittadino di Stati non appartenenti all’Unione europea deve corredare l’istanza con certificazione dell’autorità consolare competente che attesti la veridicità di quanto in essa indicato, o, in subordine, con la prova di averne effettuata la richiesta.

Eccezione: si tiene conto del solo reddito personale quando sono oggetto della causa diritti della personalità, ovvero nei processi in cui i tuoi interessi sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare, ad esempio nelle separazioni.

Quando non si può chiedere?

Se hai perso un giudizio, non puoi utilizzare il beneficio per proporre impugnazione.

Che cosa devi sempre pagare?

Se sei condannato deve pagare le spese all’altra parte che ha vinto, perché lo stato paga solo il tuo avvocato

Esclusione dal patrocinio in ambito civile

Il beneficio non è ammesso nelle cause per cessione di crediti e ragioni altrui (salvo se la cessione appaia fatta in pagamento di crediti o ragioni preesistenti).

Le consulenze gratuite

Se hai bisogno di un consiglio telefonico gratuito per una situazione che ti preoccupa puoi contattarmi alla mail info@federicarosa.it

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