GRATUITO PATROCINIO

Sei una persona con un reddito basso?

Puoi richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.)

Il gratuito patrocinio non si può chiedere per lo stragiudiziale cioè le consulenze.

Per mia scelta la prima consulenza informativa per telefono è gratuita, così da capire il problema e dare un indirizzo da seguire.

Chi può essere ammesso

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che tu sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, più basso di € 11.493,82 (d.m. 16 gennaio 2018 in GU n. 49 del 28 febbraio 2018). Se convivi con il coniuge, o sei unito civilmente o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi di ogni componente della famiglia.

Eccezione: si tiene conto del solo reddito personale quando sono oggetto della causa diritti della personalità, ovvero nei processi in cui i tuoi interessi sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare, ad esempio nelle separazioni.

Quando non si può chiedere?

Se hai perso un giudizio, non puoi utilizzare il beneficio per proporre impugnazione.

Che cosa devi sempre pagare?

Se sei condannato deve pagare le spese all’altra parte che ha vinto, perché lo stato paga solo il tuo avvocato

Esclusione dal patrocinio in ambito civile

Il beneficio non è ammesso nelle cause per cessione di crediti e ragioni altrui (salvo se la cessione appaia fatta in pagamento di crediti o ragioni preesistenti).

Le consulenze gratuite

Se hai bisogno di un consiglio telefonico gratuito per una situazione che ti preoccupa puoi contattarmi alla mail info@federicarosa.it

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